Ho voglia di cose brevi ultimamente,senza troppi ricami e dettagli,nonostante io mi riconosca nella mania del particolare.E' come se fossi in vacanza dalle spiegazioni,dal giustificare,dal capire,è come se avessi solo voglia di cose facili.Non sono superficiale,ma leggera,buonanotte all'ignoranza di chi non ne capisce la differenza...
Vorrei nuotare nello stesso mare insieme senza averti vicino,ma solo sapendo che ci sei.Buonanotte alla voglia di essere nuda mentre mi lascio vestire dall'immenso che mi sfiora il corpo ma non lo afferra...
La mia vita è costantemente sulla corsia di sorpasso,non sa stare ferma a lasciarsi trasportare,si impone come unica protagonista e il freno lo lascia a chi ha paura di qualche autovelox.Mi piace rendere reali i pensieri senza farli passare dalla fase della razionalità,l'indecisione rovina sempre tutto e dà importanza a cose che sono solo paure,a me la paura non è mai piaciuta.Ho il sangue freddo e la timidezza la lascio a chi rischia di perdere le uniche occasioni che la vita gli serve su un vassoio.Ma non per questo sono meno importanti,non per questo sono superficiale.Quando ci si cresce da soli inventandosi una madre di cui non si sa neanche il profumo,e quando si fa finta di obbedire a un padre che per non parlare di cose brutte stava in silenzio,bisogna diventare forti,ma questo non vuol dire essere cinica o facile,ma semplicemente forte.Adoro parlare,di qualsiasi cosa,perchè troppe volte ho desiderato che qualcuno parlasse al posto mio,ma non c'è mai stato e ho imparato a parlare anche per chi mi doveva fare ascoltare.Ho imparato che le pazzie nella vita sono le uniche cose che se si considerano normali,rendono ogni giorno la serenità a chi indossa un cuore coraggioso.
Vivere una vita come la mia significa solo mettersi in gioco,mettersi a disposizione degli eventi,lasciarsi candidare per ogni novità,nuotare verso mari nuovi senza dover imparare dal salvagente,correre senza pensare al traguardo,pedalare nonostante i polpacci fanno male,aprire le braccia a tutto senza avere paura che sia troppo,spalancare gl'occhi senza timore che brucino,volteggiare non pensando al giramento di testa.Ed è così che voglio vivere,e chi non lo capisce è perchè o non ha mai volato,o ha paura di cadere,ma la paura di cadere è solo la paura di volare dentro.Buonanotte ai miei toni,che non si adattano mai perchè sanno di essere sinceri,e la verità non è mai simpatica a chi si mente...
Lista di cose da fare prima di morire:
1 Andare a vedere l'America,l'altra parte del mondo sarà come essere in un mondo diverso?certo senza nina e pinta o santa maria ma con lo spirito di Colombo magari si.
2 Comparire in qualche testo di studio,lasciare di me una traccia forte,mi piacerebbe entrare nella storia come colei che ha scritto le più belle buonanotti della generazione 2000.
3 Cantare su un palco "volo così" di Paola Turci spacciandola per mia,con tante persone che mi applaudono e mi chiedono autografi,il mio esibizionismo ed egocentrismo ne sarebbe veramente felice.
4 Mangiare nel cielo,adoro mangiare e adoro il cielo,sarebbe bello sostituire il lume di candela con la luce della luna.
5 Avere una casa con una fontana,nella piscina è facile fare il bagno,ma il gusto di bagnarsi con magari sopra un putto in marmo che mi sputa l'acqua è unico.
6 Dipingere le mura di casa mia con tutti gli scrittori mai diventati famosi,con i testi delle canzoni mai sentite alla radio.
7 Fondare un'associazione con il mio nome,dove non si mangia e non si dorme,ma dove magari si insegna ad amare ogni cosa che ci capita sotto mano.
8 Avere due figli che non mi chiedano il computer ma carta e penna,che non mi chiedano il cellulare ma una scheda telefonica,che non mi chiedano di andare a ballare ma il permesso di mettere in sala due casse grandi.
9 Avere un marito che non si stanchi di ridere,che non si faccia abituare dal pranzo sulla tavola,che abbia sempre la voglia di stupirmi e che non si dimentichi mai il bacino del buon lavoro.
10 Lasciarmi dare la buonanotte da tutto quello che nella giornata non ho rimandato e ho portato a termine,lasciarmi dare la buonanotte dai prati verdi,dal cielo sulla testa e da un libro,lasciarmi dare la buonanotte dalla voglia di vivere senza rimandarla...
Sono acqua quando mi sento sporca e ho bisogno di sentire qualcosa di grande addosso per non sentirmi piccola.Sono acqua quando non mi fa paura quello che non mi aspetto perché saprei affrontarlo,quando mi sento forte e imbattibile,cinica e con il bisogno di toccarmi con l’anima.Sono acqua quando mi basto per andare a largo o scegliere di rimanere a riva,sono acqua quando penso.
Sono fuoco quando la vita brucia al posto del sangue,quando nelle mie vene scorre colore o musica,parole e cultura,quando il dentro si manifesta nel fuori.Sono fuoco quando cala la notte e due braccia sono poche per tenere la mia testa,sono fuoco quando sul petto c’è un sentiero che porta a un incendio,sono fuoco quando mi lascio invadere dal caldo senza fermarlo,sono fuoco quando reagisco.
Sono terra quando mi sporco di vita e lascio le decisioni al domani,sono terra quando odoro il verde dopo che ha bevuto l’acqua delle nuvole,sono terra in un giudizio,in un discorso,lo dico come la terra schietta,che non si nasconde all’ombra delle sue stesse creazioni.Sono terra perché non sarei capace di non esserlo,perché mi hanno insegnato a non aver paura di qualche macchia di polvere addosso quando si è puliti nella testa.
Sono aria quando ascolto una canzone nuova,quando apro un libro nuovo,quando cammino su un terreno nuovo,quando qualcosa è per la prima volta sono aria.Sono aria nei silenzi che pensano e sono aria nelle risate che superano le parole basse di qualche confidenza,sono aria quando lascio andare le forze e mi vesto di debolezza danzando nel vuoto,sono aria quando so di essere aria.
Buonanotte agli elementi che si mischiano in qualche pensiero insieme al caffè…
Quando la casa è in disordine non sono capace di mettere a posto nemmeno dentro di me.Pulendo i mobili e quello che c'è sopra mi sembra di nascondermi sotto quella polvere,ma dai pensieri non si scappa,le scelte non si lavano con un colpo di moccio vileda,vogliono essere scavate a fondo,pulite in ogni angolo,purificate in tutti gli aloni che si vedono solo controluce.L'ordine mi piace ordinato,ogni cosa al suo posto perchè ogni oggetto è figlio di una casa a cui vuole appartenere anche se a volte si sposta,anche se a volte non ci torna da tanto,anche se a volte fa finta di non averne bisogno anche quando ce l'ha.Sono sempre stata affezionata alle cose complementari,come i colori,come i lego,dove se si sbagliava anche solo un piccolo pezzo tutta la casa veniva storta,mi piaceva usare la pazienza e allenare la mia anima ad amare qualcosa che non aveva necessariamente un cuore che battesse.Quando le cose sono lasciate in balia delle cose,tutto si mischia e perde quell'importanza che tutto ha.Sono maniaca del dettaglio,la precisione dei particolari,mettere a posto la casa è come mettersi a posto nel mondo,riordinare le stanza è come darsi un senso nella vita,pulire gli oggetti è come scegliere il modo in cui esistere.Io scelgo di amare tutto perchè tutto a sua volta ama me,perchè quando metti in ordine le cose si fanno trovare,quando le cerchi non si nascondono,o non pensi a dove le hai lasciate,sono li,belle che ti guardano,a farsi usare ancora un po prima di essere rimesse a posto.Buonanotte all'ordine che disordinatamente questa mattina non sa dove mettersi...
Quand’ero piccola avevo bisogno delle tue mani,nelle mie tutto sembrava fragile e destinato a cadere.Avevo bisogno di una tua carezza,di un tuo brava,di un tuo abbraccio,non mi sono mai allenata a darti perché non mi hai mai abituato a ricevere.Quand’ero piccola avevo timore di darti il bacio della buonanotte ma non avevo paura di risponderti male,di affrontarti a muso duro,di tenerti lontano dalla mia debolezza.Ti avrei voluto riempire di qualsiasi cosa ti piacesse,è che quello che ti piaceva era restare senza di me.Mi hai insegnato la forza ma privandone la parte più dolce,mi hai dedicato gli sguardi più duri perché è l’unica cosa che mi davi facilmente,manifestare affetto è un talento che a te non è mai appartenuto.Ho sostituito la tua disattenzione con la mia premura,ho cambiato la tua immaturità con un forte senso di responsabilità,mi sono cresciuta al posto tuo mentre eri impegnato a fregartene.Quand’ero piccola tutto era di tutti e non esistevano termini come mio o tuo,in una famiglia il senso di proprietà dovrebbe essere sempre comune,tu però prendevi senza rimettere e mi hai fatto sviluppare l’egoismo di chi deve badare a se stessa.Ma poi si diventa grandi,ed è scontato che io ci sia nei momenti di bisogno.Si diventa grandi ed è facile riempirsi la bocca di orgoglio di una cosa a cui non si ha minimamente contribuito.C’è sempre chi fa le verifiche al posto di qualcun altro,chi corre più forte ma non arriva al traguardo,chi nuota più veloce ma non tocca il muro.E adesso che nessuno fa più le cose al posto tuo ci sono io,perchè non ti lascerei solo come tu hai fatto con me papà.Buonanotte alla forza di dirti si,perchè una risposta negativa non mi restituirebbe vent'anni di domande...